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boccaccioperrasegnaAssociazione Letteraria Giovanni Boccaccio 

  

 

  

COMUNICATO STAMPA

 

“Boccaccio 2014 pro Kurdistan”

 

L’Associazione letteraria tra i primi sostenitori della raccolta fondi
dell’Huffington Post del Gruppo l’Espresso

 

 

Il “premio speciale” per il giornalismo, assegnato a Lucia Annunziata nell’ambito della XXXIII edizione del “Premio Letterario Giovanni Boccaccio”, è stato interamente devoluto a sostegno del campo profugo di Erbil, città curda dell'Iraq, capoluogo del governatorato di Arbil e della regione del Kurdistan iracheno, dove la giornalista è stata inviata per raccontare la drammaticità della guerra in corso e le efferatezze perpetrate dai terroristi dell’Isis.

L’Associazione letteraria Giovanni Boccaccio, cui si deve l’organizzazione ultratrentennale del Premio, presieduta da alcuni anni da Simona Dei, ha mantenuto fede alla promessa fatta alla giornalista Lucia Annunziata, non solo devolvendo l’entità del premio a sostegno di una giusta causa, ma sostenendo per prima la campagna lanciata sull’Huffington post del Gruppo l’Espresso (http://m.huffpost.com/it/entry/6211992) dallo slogan emblematico: Meno di 80 euro per salvare dal freddo e dalla fame una famiglia cristiana di Erbil.

E’ di qualche ora fa, dunque, l’inserimento del nome dell’Associazione letteraria nell’elenco telematico di tutti coloro che in modo trasparente e tangibile si sono mobilitati e si mobiliteranno, rispondendo all’appello di padre Benham Benoka, attivissimo nel campo profugo di Erbil, e rilanciato da Lucia Annunziata, che ne ha sposato la causa.

L’Associazione si è spinta anche oltre,  mettendo a disposizione anche un apposito IBAN (IT 82 S 01030 37810 000001697922 – causale “Boccaccio pro Kurdistan”) per coloro che volessero dare il proprio contributo a sostegno dei numerosi profughi cristiani in fuga. (Mac)

   

 Certaldo, lì 26 Novembre 2014